TOUR MADRID E SPAGNA DEL NORD

SPAGNA – DICEMBRE 2017

Venerdì 22 – prendiamo l’aereo in direzione Madrid. Sbarcati, arriveremo in centro città con la comodissima metro che collega l’aeroporto e le maggiori attrazioni cittadine
Arriviamo all’hotel, vicinissimo alla Puerta del Sol in tardissima serata ma ancora il centro brulica di gente e decidiamo subito di uscire per un breve giro in centro.25875585127_e34f7fbd52_z

Sabato 23 – Alle 9.00 siamo già pronti per il nostro tour spagnolo. Da Puerta del Sol, con la statua dell’orso del corbezzolo,ha inizio la nostra visita di Marid. D’apprima giriamo nelle vie intorno e poi ci dirigiamo verso il Palacio Real di Madrid che è la residenza ufficiale della Famiglia Reale Spagnola. Dopo la visita del palazzo, visitiamo la Cattedrale dell’Almudena, l’edificio religioso più importante di Madrid, che si trova proprio di fronte il palazzo Reale. Ci dirigiamo quindi verso Plaza Mayor si trova nel cuore di Madrid a pochi metri dalla Puerta del Sol. La piazza misura 129 metri di lunghezza e 94 metri di larghezza ed è circondata da portici e da edifici di tre piani.40746688011_e3004c13b6_z
Attraversiamo la Gran Vía, la strada più famosa di Madrid e girovagando per le strade affollatissime entriamo anche al “Callao”, un mega negozio con terrazza panoramica sulla città.

Domenica 24 – da Puerta del Sol camminiamo verso la Fontana di Cibeles, uno dei simboli più rappresentativi e amati di Madrid. Da qui lungo il Paseo del Prado, incontriamo il museo Thyssen-Bornemisza, ancora chiuso, la Fontana del Nettuno ed il Museo del Prado, affollatissimo. Decidiamo quindi di ritornare al museo Thyssen visto che il Museo Reina Sofia oggi non aprirà. Dopo la visita del Museo andiamo a visitare la Stazione di Atocha ed il Giardino Tropicale in memoria dell’attentato dell’11 marzo 2014. Continuiamo verso l’enorme parco del Retiro dove visitiamo il Palazzo di Cristallo ed il Palazzo di Velazquez, quindi usciamo dal parco di fronte alla Puerta de Alcalá, uno dei monumenti più rappresentativi di Madrid. E’ tardi e siamo stanchi non ci resta che pensare alla cena e ritornare in hotel.

Lunedì 25 – ci dirigiamo con la metro verso all’aeroporto dove noleggeremo l’auto che ci servirà per il nostro tour spagnolo.La prima meta è la città di Toledo. Dalle scale mobili del Recaredo entriamo in città. Visitiamo la Cattedrale di Santa Maria. Proseguiamo verso la Plaza de Zocodover e poi verso l’imponente Alcazar, oggi chiuso. Giriamo interno all’alcazar e poi in pochi minuti siamo alla chiesa di S. Tomè, bellissima in stile mudejar. Attraverso il quartiere ebraico si continua con una passeggiata per il Paseo de Recadero fino alla Puerta Antigua di Bisagra, cioè La Porta Antica di Bisagra, che fu la prima porta di accesso alla città di Toledo.

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E’ tempo di proseguire verso San Lorenzo di El Escorial. Arriviamo con una fittissima nebbia e dedichiamo la fine di questa giornata per ammirare l’imponente mole di questo monastero avvolto da una suggestiva nebbia.

Martedì 26 – ci dirigiamo subito verso il monastero che visiteremo frettolosamente. La giornata è decisamente migliorata ed il monastero oggi si offre ai nostri occhi nella sua splendida bellezza.Si prosegue verso una nuova meta: la città di Segovia, città Patrimonio dell’umanità. La nostra prima fermata sarà la piazza dell’Azoguejo con l’imponente e bellissimo acquedotto romano. Lasciamo l’acquedotto per recarci nel quartiere ebraico lungo via Cervantes e proseguiamo su Juan Bravo fino alla Porta della Luna che dà accesso al viale del Salón. Ci dirigiamo quindi verso il centro città dove si trova la cattedrale. Proseguendo arriveremo all’Alcázar circondata dalla vista della sierra sottostante.

25875557247_44c4e511a8_zAltra tappa: la città di Avila, altro Patrimonio dell’Umanità e città natale di Santa Teresa. Ávila ci stupisce con la sua bellissima e intatta cinta muraria, le sue numerose chiese e il suo tranquillo centro storico medievale.Ultima tappa odierna è la città di Salamanca, una città universitaria perfetta, compatta, dove tutto è vicino, con viuzze strette e tortuose che si diramano dalla Plaza Mayor. Stupenda ed enorme la cattedrale, suggestiva l’antica Università, splendida la piazza barocca Mayor.

 

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Mercoledì 27 – si risale in auto e si va a Zamora, località nella Castiglia e León, che conserva nel suo centro storico un’importante eredità romanica, che le è valsa la menzione di Complesso Storico-Artistico.

Altra tappa la città di Astorga che ci colpisce dall’insieme formato da due dei monumenti più importanti della località, la Cattedrale di Santa María e il Palazzo Episcopale. Gli edifici si trovano uno vicino all’altro e sono circondati da mura di origini romane eccellentemente preservate. Dopo un giro sulle antiche mura è tempo di proseguire vero Leon, città capitale nel Medioevo. I monumenti principali di questa bella città spagnola sono: la Cattedrale di Leon che è considerato un capolavoro dallo stile gotico che prende ispirazione dalle cattedrali francesi soprattutto per il loro stile e la Basilica di San Isidoro.

Giovedì 28 – si parte per una breve visita alla cittadina di Carrión de los Condes, meta di passaggio dei pellegrini che si recano a Santiago de Compostela.

Prossima tappa la città di Burgos, capitale del regno di Castiglia, città natale del “Cid”. L’architettura di Burgos trova senza alcun dubbio la sua massima espressione nella Cattedrale, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Venerdì 29 – si riparte in auto con una breve sosta a Logrono e poi dopo diverse ore a Saragozza. Arriviamo nel primo pomeriggio e decidiamo di scoprire innanzitutto il centro storico e per questo ci dirigiamo verso l’enorme piazza del Pilar. La veduta che si offre al nostro sguardo merita diverse fotografie, con la maestosa Basilica del Pilar, la Borsa e il Palazzo Comunale su un lato, la Cattedrale della Seo al fondo e davanti il monumento dedicato a Goya, vicino al Museo del Foro di Caesaraugusta. Passeggiando per il centro storico di Saragozza ci rendiamo conto di trovarci in una grande città dove le strade sono sempre piene di gente.

40036606794_95b294d999_mSabato 30 – Il secondo giorno a Saragozza ci dimostrerà quanto può apparire differente la stessa città visitando un’altra zona. Il mattino lo dedichiamo all’Aljafería. A prima vista penseremo che si tratta di una fortezza militare estranea al mondo arabo. Scopriremo tuttavia che al suo interno racchiude una moschea, un cortile degli aranci e un’architettura che mostra chiaramente le sue origini musulmane.40036577014_39171423fd_z

Nel pomeriggio visitiamo lo spazio che ha ospitato l’Expo di Saragozza nel 2008. Avvicinandoci scorgiamo sull’altra riva del fiume Ebro la Torre dell’Acqua. Per attraversare bisogna raggiungere il Ponte del Terzo Millennio, da dove si può osservare il bellissimo Padiglione Ponte a forma di gladiolo. Dopo aver attraversato questo enorme quartiere ritorniamo verso il nostro albergo ed il centro città per immergerci per un’ultima volta nell’atmosfera spagnola.

Domenica 31 – è tempo di ritornare. Da Saragozza percorreremo gli ultimi 300km per ritornare a Madrid con una veloce tappa alla città di Alcalá de Henares .Questa località madrilena, culla dell’illustre Miguel de Cervantes, autore del “Don Chisciotte”, e di una delle più prestigiose università spagnole, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Non ci resta che ritornare a Madrid per prendere l’aereo che ci riporterà a casa.

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