TOSCANA IN BICICLETTA

TOSCANA IN BICICLETTA

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DAL 17 AL 25 APRILE 2014

Quando la bellezza e la cultura si fondono insieme, si crea il binomio perfetto del viaggiatore attento e pochi luoghi al mondo rispecchiano questa caratteristica come la Toscana, fonte d’ispirazione di molti artisti del passato e dei nostri giorni. Questa è una terra baciata dal sole, con bellezze naturali da cartolina e soprattutto con una storia antica da raccontare. Un viaggio attraverso gli itinerari del Rinascimento in Toscana, è un’ esperienza che arricchisce non solo culturalmente ma anche nello spirito, proprio per l’antichità che traspare da questa regione, attraverso le strade dei suoi centri più importanti, attraverso le loro mura, i loro monumenti e le loro cattedrali: un patrimonio dell’umanità molto prezioso.

Mercoledì 16 aprile 2014:

Partiamo in auto verso Montecatini. Sistemazione auto, biciclette e bagagli per essere pronti a partire l’indomani mattina presto.

Giovedì 17 aprile 2104:

DA MONTECATINI A PISA:

Partiamo di buonora da Montecatini e lungo una strada sterrata panoramica prevalentemente in discesa arriviamo fino a Lucca con le sue mura il cui giro in bicicletta è d’obbligo. Lucca è una piccola città ancora circondata dalle sue mura difensive originali. Si tratta di uno dei più fini e bei circuiti di mura difensive d’Europa che permette il pieno controllo della seconda più grande pianura agricola, dato che Lucca giace vicino al mare ed è protetta dalle montagne su tre lati. La cinta muraria è stata trasformata nel corso dell’ottocento in piacevole passeggiata pedonale, e rappresenta, assieme ai baluardi e ai prati antistanti le mura, il principale parco cittadino destinato durante la bella stagione a palcoscenico naturale per spettacoli e manifestazioni. Nel centro della città, un’antica strada romana arriva fino alla piazza principale del mercato, proprio accanto alla cattedrale. Vale veramente la pena di fare una visita al Palazzo Ducale, dove hanno vissuto Maria Luisa di Borbone e Elisa Bonaparte. Proseguiamo la visita della città attraversandola in lunga e largo nelle strette stradine che la contraddistinguono.Proseguiremo quindi da Lucca a Pisa lungo la valle del Serchio per un percorso pianeggiante e rilassante fino alla città della torre pendente, fra piccoli borghi, strade secondarie, vigneti e uliveti. La maggiore attrazione turistica a Pisa è sicuramente la torre pendente attorno alla quale ci sono il Battistero e il Camposanto, tutti costruiti tra l’Undicesimo e il dodicesimo secolo. Questo complesso ricco di verde ed architettura e che comprende anche la Porta di Santa Maria e il Camposanto è stata soprannominata da Gabriele D’Annunzio Piazza dei Miracoli e questa frase sintetizza lo stupore e l’ammirazione che da secoli coglie chi, attraversando il varco della cinta muraria o sboccando obliquamente da via S. Maria, abbraccia in un solo colpo d’occhio il candore dei monumenti sopra il verde smagliante del tappeto erboso. La città di Pisa, è divisa dal fiume Arno e le sue rive sono i Lungarni, un luogo celebre per essere punto di incontro per i giovani e punto di riferimento importante per coloro che desiderano esplorare la città e non solo.Il Lungarno è un insieme di strade ampie che costeggiano palazzi antichi e muri di pietra e mattoni che in caso di necessità vengono rialzati per impedire alle piene dell’Arno di devastare la città. Su questo maestoso Lungarno pisano si affacciano notevoli edifici, come la la Chiesa di San Paolo a Ripa D’Arno, la Chiesa di San Sepolcro, il Palazzo Gambacorti, il Palazzo Lanfranchi , il Palazzo Agostini, il Palazzo Reale, il Palazzo alla Giornata, la Chiesa di Santa Maria della Spina tra altri edifici e palazzi signorili.

Oggi in bicicletta abbiamo percorso circa 75 km.

Venerdì 18 aprile 2014:

PISA – EMPOLI:

Dedichiamo la mattinata alla visita della Torre pendente che non è altro che il campanile del Duomo. La sua inclinazione attuale è di 5° rispetto alla verticale e l’altezza è pari 56 metri. La torre continua ad inclinarsi spostandosi di un millimetro ogni anno. Cinque o sei anni dopo la sua costruzione, l’architetto e scultore, sospese i lavori a causa un cedimento nel terreno che provocò la caratteristica inclinazione del campanile. Questo conferma che la torre non è mai stata verticale: già i primi piani costruiti da Bonanno tra il 1179-1180, hanno sempre avuto una certa pendenza. Saliamo per gli otto piani sui suoi scoscesi scalini fino alla terrazza panoramica da cui abbiamo una splendida vista sulla piazza sottostante. Visitiamo quindi l’interno del Duomo e del Battistero.Nel primo pomeriggio partiamo verso Empoli seguendo in bici il corso dell’Arno, pedalando dunque completamente in piano.Arrivati ad Empoli, in località Brusciana, in mezzo alla campagna toscana pernottiamo per la notte.

Oggi in bicicletta abbiamo percorso circa 70 km.

Sabato 19 aprile 2014:

EMPOLI – CERTALDO – SANGIMINIANO:

Fuori piove. Indugiamo sulla partenza ma alla fine decidiamo di partire in bicicletta Questa traversata segue uno spettacolare itinerario ad anello attraverso le dolci colline del Chianti, in un susseguirsi di panorami mozzafiato fra antiche pievi, castelli , borghi medievali fortificati e antiche chiese romaniche rese ancora più suggestive dalla foschia provocata dalla pioggia. Arriviamo a Certaldo, il borgo medioevale, cittadina natale del celebre Boccaccio. Saliamo al borgo antico con la funicolare. Alziamo gli occhi ed entriamo in un mondo magico. Certaldo dà veramente questa sensazione la prima volta che si visita. Da una parte per l’atmosfera d’altri tempi, per le viuzze strette, gli scorci, la serenità che trasuda dai muri delle case. Sembra di calarsi in un mondo lontano dalle città, dal via vai quotidiano, per tornare alla vita semplice, tranquilla. Bella. Come i palazzi e le case del borgo del Boccaccio. Rimaniamo a bocca aperta davanti al Palazzo Pretorio ed alla sua facciata che conserva numerosi stemmi in marmo e pietra, oltre a importanti esempi di ceramica robbiana. Spiccano tra le sue mura dai toni aranciati e rossastri, numerose torri che fanno capolino dai tetti e si confondono con i campanili.Dopo la visita di Certaldo proseguiamo sempre sotto la pioggia verso un altro famoso borgo medievale: San Gimignano che raggiungiamo dopo 15 km. Le attuali 15 torri medievali (ricordo delle 72 che la città aveva al momento di massimo splendore) ci annunciano da lontano il fasto della cittadina toscana.E lo stupore continua quando oltrepassiamo una delle porte che si aprono nella duplice cerchia muraria per poi risalire strade silenziose alle quali fanno ala vecchi edifici. Dopo esserci rifocillati in hotel che si trova proprio sulla piazza principale, usciamo per visitare questo splendido borgo. Da piazza della Cisterna imbocchiamo una via gremita di turisti per sboccare nelle tre piazze poste al culmine della città, dove non possiamo far altro che ammirare i palazzi medievali che le cingono severi: Palazzo del Podestà, Palazzo Comunale con la loggetta, la Loggia del Giudice, Piazza del Duomo, il Chiostro della Collegiata, le torri gemelle e la Torre del Diavolo e i giardini tutto intorno con la meravigliosa vista delle colline sottostanti.

In bicicletta oggi abbiamo percorso circa 45 km, tutti sotto la pioggia.

Domenica 20 aprile 2014:

SAN GIMINIANO – COLLE DI VAL D’ELSA – MONTERIGGIONI -SIENA:

Dopo la pioggia di ieri il paesaggio che si apre ai nostri occhi è davvero unico. La campagna toscana illuminata dal sole e attorniata da una foschia celestiale. È tempo di partire…. L’itinerario che seguiremo, segue interamente la direzione della via Francigena e prevede l’attraversamento del centro storico di Colle Val d’Elsa e del suggestivo castello di Monteriggioni. Per arrivare a Siena, conosciuta in tutto il mondo, oltre per il Palio, anche per il suo ruolo importante nel Rinascimento. Dopo 35 km. gran parte immersi nella campagna si preannunciano da lontano le mura e le 14 torri di Monteriggioni. Le mura, che sovrastano una dolce collina di vigneti e oliveti, racchiudono gelosamente al loro interno un angolo di Medioevo. Il pittoresco villaggio, ancora abitato, è molto grazioso ed accogliente ed offre ristoro in trattorie e ristoranti che si aprono sulla piazza principale. Caratteristiche botteghe conservano l’antico aspetto medievale e propongono i prodotti artigianali ed enogastronomici tipici della zona. Oggetti ed armi prettamente medievali, mantengono in vita il favoleggiare di cunicoli sotterranei e passaggi segreti che metterebbero in comunicazione il castello. Dopo la pausa pranzo continuiamo il nostro percorso fino ad arrivare a Siena meta della giornata odierna. Situata nel cuore della Toscana e circondata da colline, è una delle città medievali più belle d’ Italia. Fulcro della città è la famosa Piazza del Campo, dalla particolare forma a conchiglia, nella quale si tiene il celebre Palio, uno degli appuntamenti più importanti per tutti i senesi. Il Palio di Siena è un’ appassionata corsa di cavalli che si svolge ogni anno, in Luglio ed Agosto e le sue origini sembrano risalire addirittura al Seicento. Il Campo è dominata dal rosso Palazzo Pubblico e dalla sua torre, chiamata Torre del Mangia.Passiamo il pomeriggio alla scoperta dei tesori di questa meravigliosa città. Visitiamo il Palazzo Pubblico, il palazzo del Comune in mattoni rossi affacciato su Piazza del Campo. Ci dirigiamo quindi verso la Piazza del Duomo e visitiamo l’interno della cattedrale, il Battistero. Il Museo dell’Opera del Duomo. All’interno della cattedrale abbiamo ammirato le splendide storie della pavimentazione e la splendida Libreria Piccolomini. Passiamo il resto del pomeriggio per le vie del centro insieme ad una miriade di altri turisti.

Oggi in bicicletta abbiamo percorso circa 55 km con un dislivello di circa 450m.

Lunedì 21 aprile 2014:

SIENA – PANZANO – SAN DONATO IN POGGIO:

È tempo di lasciare Siena. Il suggestivo itinerario che abbiamo seguito durante questa tappa attraverso il Chianti senese ci ha portati nel cuore del Chianti Classico in un susseguirsi di pittoresche colline ricoperte di vigneti. La “Via Chiantigiana” è una delle più seducenti vie del Chianti Classico. Si snoda attraverso dolci colline, borghi, castelli e cantine dove è possibile degustare il famoso vino DOC. Ci fermiamo al borgo di Colle Val d’Elsa, un incantevole borgo medievale posto su una collina e da qui scendiamo immersi nella bellezza della campagna toscana, una fra le più belle della zona, con i filari di vigneti che, alternati a frutteti, oliveti, boschetti, agriturismo, graziosi paesini e cantine tipiche locali, si estendono fin dove lo sguardo può arrivare, raggiungendo il limite dell’orizzonte, fino ad arrivare a San Donato in Poggio, dove pernottiamo. Il paese è piccolino, ma conserva tuttora le sue caratteristiche medievali. Il cuore di San Donato è ancora protetto e fortificato dalle antiche mura costruite nel 12° secolo, alla cui estremità occidentale campeggia il campanile con l’orologio. Siamo entrati dalla porta a nord-ovest, detta “Porta Fiorentina” (perchè guarda verso Firenze) e abbiamo percorso la strada principale, Via del Giglio, che attraversa la cittadina sin dal 12° secolo. Oltrepassati i resti di quella che fu una vecchia casa torre, siamo arrivati nella piazza principale. Qui, l’imponente Palazzo Malaspina domina uno degli angoli, e proprio accanto si trova la Chiesa Gotica Santa Maria della Neve, con una delle facciate che guarda la piazza. Al centro, il pozzo ottagonale testimonia la sua importanza all’epoca in cui la città era sotto assedio, essendo l’unica fonte d’acqua accessibile. Sull’altro lato, si trova il Palazzo Pretorio che ha conservato il suo aspetto medievale ed è sicuramente meno imponente dell’antistante Palazzo Malaspina.

Oggi in bicicletta abbiamo percorso circa 35 km con un dislivello di circa 500m.

Martedì 22 aprile 2014:

SAN DONATO IN POGGIO – FIRENZE :

In questa tappa ci riavvicineremo a Firenze attraversando un altro versante del Chianti Fiorentino. Ci rechiamo prima in direzione Panzano in Chianti, un tranquillo centro di villeggiatura posto a 498 metri di altitudine ed è una frazione di Greve in Chianti. Dopo una breve visita, proseguiamo verso Firenze, dove ci arriviamo nel primo pomeriggio.Il pomeriggio lo dedichiamo per una prima esplorazione della città. Ci dirigiamo verso piazza del Duomo, piazza della Signoria, gli Uffizi, poi verso l’Arno, Ponte Vecchio, Palazzo Pitti e ritorniamo verso il centro fino a Santa Maria Novella. Cena in centro e ritorno in hotel. Ci siamo fatti un’idea di cosa visitare domani.

Oggi in bicicletta abbiamo percorso circa 65 km.

Mercoledì 23 aprile 2014:

INTERA GIORNATA DEDICATA ALLA VISITA DI FIRENZE:

Prestissimo ci dirigiamo verso il Duomo. Abbiamo acquistato i biglietti ieri e ci mettiamo in fila, aspettando l’apertura per la salita alla Cupola del Duomo. Riusciamo a salire con il primo gruppo, una prima scarpinata per arrivare fino al culmine della Cupola, dalla quale si gode un fantastico panorama sulla città, oltre che sull’interno della Cattedrale e sulla stessa cupola dipinta dal Brunelleschi. Saliamo quindi al Campanile di Giotto, un’ altra scarpinata ripagata dal meraviglioso panorama che possiamo godere da lassù. Una volta scesi, visitiamo dapprima l’interno della Cattedrale di Santa Maria del Fiore e poi il Battistero. Proseguiamo verso piazza della Signoria, con il palazzo sede del comune di Firenze e poi direttamente verso Palazzo Pitti, dove visitiamo alcune meravigliose stanze. Visitiamo quindi i Giardini di Boboli un autentico parco monumentale , un vero e proprio museo a cielo aperto. Ospitano antiche specie di lecci, sculture, fontane e ripari refrigeranti per tutte le stagioni, un magico intreccio di “verdi architetture” ornate di sculture. Dal Giardino di Boboli passiamo al Giardino Bardini, altro splendido giardino da cui si gode uno splendido panorama sulle maggiori attrattive di Firenze. Ormai si è fatta quasi sera e dobbiamo rientrare verso il centro; attraverso il Ponte Vecchio, lungo l’Arno ci dirigiamo verso Piazza Santa Maria del Fiore dove si trova la splendida Cattedrale. Da qui proseguiamo verso la Sinagoga e verso la Chiesa di Santa Maria Novella. Ceniamo in un locale in centro e torniamo in hotel. Firenze ci ha affascinato e non potendoci fermare oltre, ci promettiamo di ritornarci presto per completarne la visita.

Giovedì 24 aprile 2014:

FIRENZE – PRATO – PISTOIA – MONTECATINI TERME:

In bici verso Prato e poi verso Pistoia Sulla piazza principale della città oltre al Duomo, si affacciano gli edifici più importanti della zona, tra i quali il Battistero, il Palazzo del Comune e il Tribunale. La piazza deve essere guardata volgendo le spalle alla Banca Monte dei Paschi: solo così si riesce a comprenderne appieno la bellezza e la particolarità.Sorge in Piazza Duomo il medievale palazzo che ospitò i vescovi cittadini fino al 1786, per venir poi trasformato in residenza privata. All’interno dell’Antico Palazzo dei Vescovi si può visitare il Museo Capitolare, ricco di arredi e opere sacre, e percorrere un itinerario archeologico lungo gli scavi etruschi.Da qui scendiamo dolcemente fino a Montecatini Terme. Qui è piacevole pedalare tra gli edifici liberty e sostare al fresco del Parco delle Terme.

Oggi in bicicletta abbiamo percorso circa 80 km.

In totale abbiamo percorso in bicicletta circa 425 km in parte su piste e ciclabili e in gran parte su strade secondarie poco trafficate. Dedichiamo la serata per le vie di Montecatini.

Venerdì 25 aprile 2014:

Carichiamo bici e bagagli in auto ma prima di dirigerci verso casa ci immergiamo nelle dolci colline toscane per ripassare con lo sguardo i magnifici paesaggi che abbiamo percorso in questo bellissimo tour.

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