Pedalando da Wien – Trst

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Lungo il tracciato della vecchia ferrovia meridionale
Il percorso della pista si snoda su parte del tracciato della ferrovia che dal 1887 al 1959 collegava la stazione di Trieste/Campo Marzio con quelle slovene e austriache. Noi siamo partiti da
Wien e siamo arrivati a Trieste.

Lunedì 27 giugno alle ore 11.00 abbiamo preso il treno OBB per Wien che passa comodamente sul binario 1 della Stazione di
Pordenone e siamo scesi a Wien alle ore 17.30. Subito ci dirigiamo verso l’hotel già prenotato e dopo la sistemazione siamo pronti ad una prima visita della città.
Compriamo un biglietto per i mezzi pubblici valido per 24 ore al costo di €8,00 che
utilizziamo subito per dirigerci verso il centro città e avere un assaggio della capitale austrica.

Martedì 28 giugno la dedichiamo alla visita della città di Vienna. Tra mezzi pubblici e le nostre gambe visitiamo prima il Castello del Belvedere, la chiesa di San Carlo
e poi verso il centro per la visita del Duomo di Santo Stefano, l’Hofburg, il palazzo del Parlamento, il bellissimo Municipio e per finire in bellezza il Castello di
Schonbrunn con il suo grande e meraviglioso giardino.

1ª tappa – dalla stazione di Vienna – Bratislava km 71
La pista ciclabile che porta fino a Bratislava fa parte della “ciclabile del Danubio” (Donauradweg) e più in generale della EuroVelo 6. Questi sono quindi anche i segnali che abbiamo seguito per tutto il percorso. La pista ciclabile si immergerà dopo pochi chilometri nel parco nazionale Donau-Auen, un intreccio di boschi e radure erbose che si estende fino al confine con la repubblica Slovacca. Fa molto caldo e la ciclabile è piuttosto monotona e soleggiata perciò proseguiamo velocemente verso la nostra meta. Apochi chilometri dal confine con la Slovacchiaentriamo nel centro di Hainburg, piccolo paese sulle rive del Danubio. E poi di nuovo via fino a Bratislava che raggiungiamo nel primo pomeriggio con l’assaggio della vista del suo castello che si preannuncia molti km prima del nostro arrivo.Sistemazione bagagli e bici e siamo pronti a visitare il centro storico della città. La Città Vecchia di Bratislava (Staré Mesto) è perfettamente conservata e interamente pedonale, si raccoglie intorno alla Piazza Principale (Hlavnénamestie) dove nei secoli si sono svolti mercati, rivolte ed esecuzioni. Oggi è dominata dal Palazzo del Municipio con la sua interessante torre. Tutto il centro storico è un susseguirsi di palazzi perfettamente conservati, viuzze e piazze, tra cui la grande Piazza Hviezdoslav che oltre agli immancabili bar e ristoranti ospita il Teatro Nazionale e quello della Filarmonica. La Chiesa Blu a Bratislava dedicata a Santa Elisabetta d’Ungheria che visse nel Castello di Bratislava. Passeggiando per il centro storico ci siamo imbattututi nelle stravaganti sculture a grandezza naturale che da diversi anni, oramai, popolano la scena urbana, la più simpatica è senza dubbio quella di “Cumilil guardone” che spunta da un tombino. E per finire il Castello con il suo giardino.

2ª tappa – Bratislava – Mattersburg. km 97 Si parte oggi in direzione sud. Attraversiamo subito il confine con l’Austria e percorriamo strade secondarie e piste ciclabili seguendo la ciclabile R1, ben segnalata, immersi nella campagna della Bassa Austria.
Passiamo per Eisenstad, capoluogo del Burgenland, famosa per il castello Esterhazy. Terminiamo la giornata a Mattersburg.

3ª tappa – Mattersburg – Litzelsdorf . km 95 Il  panorama inizia a cambiare: ci si inoltra infatti in una valle contornata da boscose colline. Fra Sali e scendi pedaliamo nel  Burgenland inferiore. Visitiamo il Castello di Lockenhaus, famoso soprattutto per aver ospitato la sanguinaria contessa Elisabetta Bathory (in pratica l’alter-ego femminile di Dracula.
Arriveremo nella regione delle terme di Stegersbache, una delle destinazione benessere più moderne d’Europa dove pernotteremo a Litzelsdorf ,

4ª tappa –Litzelsdorf-Graz km 80 Attraversiamo la regione della Stiria tra paesaggi incantevoli e una piacevole brezza estiva. Arrivati a Graz, il capoluogo del Land meridionale austriaco di Stiria, trascorriamo qualche ora per la visita della città. Basta una passeggiata nel centro storico Patrimonio UNESCO per lasciarsi sedurre dallo charme di Graz, città rilassata, gioiosa, dinamica. Con i tetti di tegole rosse, i palazzi barocchi, i cortili rinascimentali, i caffè alla moda, ci ha subito conquistato. Una piccola metropoli elegante, che combina arte e sapori, design e storia, musei e architettura moderna. Dopo una visita del centro saliamo a piedi al Castello: dalla collina dello Schlossberg la vista è fantastica e assaporiamo l’aria fresca della sera. Scendiamo lentamente godendo del panorama sottostante.

5ª tappa – Graz – Maribor km 80 Oggi percorreremo la ciclabile Graz – Maribor. Gran parte del percorso pianeggiante si sviluppa lungo il fiume Mur. Tratti quasi tutti ombreggiati con temperatura gradevole. Passato il confine austriaco, entriamo in Slovenia. L’Eurovelo 9 in Slovenia è caratterizzato dai cosiddetti “mangia e bevi”, tratti in continua leggera salita e discesa. La ciclabile del Drau prosegue e incontra l’elegante Maribor con forti reminiscenze asburgiche e il più antico vigneto del mondo, dove ha termine la tappa odierna.
Maribor è una città dai molti volti, ammantata da una ricchezza architettonica e culturale che solo una città con una lunga storia alle spalle potrebbe vantare. Seconda solo alla capitale per grandezza, questa sorta di “Torino della Slovenia” è da una parte un centro industriale molto importante per il Paese, e dall’altra una gemma fra dolci colline ricoperte di vigneti. Paesaggi morbidi che danno vita ad alcuni dei migliori vini sloveni.

6ª tappa – Maribor – Celje km 81 Lasciamo Maribor percorrendo la pista ciclabile che corre a lato della strada trafficata e non proprio entusiasmante. Attraversiamo comunque bei paesini come Bistriska e il suo splendido castello e Konjice con il suo particolare centro.
Una salita di circa 8 km immersi nella frescura di un bel bosco e poi discesona e sali e scendi fino a Celje, cittadina Slovena della bassa valle del fiume Savinja che attraversa la città.
Dopo Lubiana e Maribor, Celje è la città più grande della piccola ma incantevole Slovenia. Situata nel cuore della bassa valle del fiume
Savinja che attraversa la città, Celje è un luogo tanto incantevole della Stajerska, la regione della Storia slovena, quanto ancora poco visitato, nonostante il suo passato ricco di storia.

7ª tappa – Celje – Ljubljana km 81 Ci alziamo stamattina che piove a dirotto ma improvvisamente alle 8.00 si apre il sole e siamo pronti subito a partire verso Zalec dove ci sarebbe la fontana della birra purtroppo chiusa vista l’ora. Il percorso odierno è spesso in una ciclabile che corre a fianco di arterie importanti e trafficate in un susseguirsi continuo e sterminato di coltivazioni di luppolo.
Piacevoli vedute delle montagne e vallate circostanti. Questa giornata termina a Lubiana, la piccola capitale della Slovenia.
Romantica e ricca di storia, vivace e piena di attrazioni, Lubiana è una città che sorprende e conquista i visitatori. Con i suoi magnifici paesaggi, la straordinaria architettura, il ricco patrimonio culturale (frutto di scambi e contaminazioni), l’atmosfera allegra e rilassata, abbiamo passeggiato piacevolmente per le vie del centro.

8ª tappa – Ljubljana – Postojna km 73 Bellissimo percorso immersi nella campagna slovena e poi è giunto il momento di attraversare le Alpi che in questa zona condividono con le grandi montagne solo il nome: la quota massima che si raggiunge infatti è di circa 650 metri, una salita abbastanza semplice alternata da qualche breve discesa. Meta di oggi è Postumia. La città è situata a metà strada circa tra Lubiana e Trieste e al centro della regione storica della Carniola interna, di cui costituisce il maggiore centro abitato. L’unica attrattiva della cittadina sono le grotte, bellissime e famose, che visiteremo: un paradiso sotterraneo di stalattiti e stalagmiti; con i suoi 24 km di cunicoli, gallerie e sale maestose è uno dei sistemi di grotte più variegati nel mondo.

9ª tappa – Postojna – Trieste km 76 Anche oggi siamo graziati dal tempo. Smette di piovere alle 7.30 e partiamo in direzione del castello di Predjama, molto suggestivo. Tra strade secondarie, sali e scendi, boschi e campagna, attraversiamo il confine italiano. Siamo a Basovizza , Dopo la pausa pranzo siamo pronti a percorrere l’ultimo tratto del nostro cicloviaggio attraverso la panoramica Val Rosandra.  Raggiungeremo Trieste e  la prima tappa sarà al  Museo ferroviario di Trieste di Campo Marzio , purtroppo chiuso e abbandonato, dove si trova la storica locomotiva che arrivava a Vienna.Proseguiamo per le foto di rito in Piazza Unità d’Italia e al Molo Audace e per concludere questa vacanza, prendiamo il treno verso casa.

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