Da Tarvisio fino ai Laghi di Fusine: angoli di paradiso

I percorsi amati da ciclisti e turisti ai piedi delle Alpi Giulie. Da non perdere l’orrido dello Slizza e il ponte in ferroPrima “stazione” italiana della Ciclovia Alpe Adria, Tarvisio offre anche allettanti alternative e deviazioni rispetto al tracciato di quella che, in Friuli Venezia Giulia, è giustamente considerata la madre di tutte le ciclabili. La prima variante, alla portata di tutti ed estremamente appagante dal punto di vista paesaggistico, è la diramazione che dalla Fvg 1 sale dolcemente verso il confine italo-sloveno di Fusine-Ratece.Per arrivare in prossimità del valico di Ratece bastano poco più di 9 chilometri di comoda ascesa, con un dislivello complessivo di 154 metri e pendenze massime che non superano mai il 2 per cento. Il tracciato, particolarmente suggestivo e frequentato da migliaia di cicloturisti ogni anno, offre lunghi tratti di ombra ed è quasi esclusivamente su ciclabile, se si esclude un breve tratto di un chilometro scarso uscendo da Tarvisio e la salita ai laghi di Fusine, che è la stessa percorsa dalle macchine.continua leggere

Related posts

Basilicata Sasso Selvaggio

Basilicata Sasso Selvaggio

Sasso Selvaggio Da Matera alle Piccole Dolomiti Lucane e ritorno, passando per alcuni dei paesaggi più incredibili e meno conosciuti dello stivale. Fino ad arrivare tra boschi e calanchi, dove secondo Carlo Levi Cristo si è fermato. A guardare Per la maggioranza degli italiani...

Pedalando tra il Canal del Ferro Val Canale e la Carnia

Pedalando tra il Canal del Ferro Val Canale e la Carnia

Con partenza dalla piazza di Carnia si pedala fino a  Moggio Udinese si imbocca la Val Aupa, iniziando a risalire l'omonimo corso d'acqua, pedalando sulla tranquilla SP112, che ci porta verso Pradis . Il primo tratto della vallata si percorre facilmente, attraversando...

La meraviglia dei vecchi mulini

La meraviglia dei vecchi mulini

La meraviglia dei vecchi mulini: alcuni sono arrugginiti, ma a Reana lo storico “Segàt” è ancora produttivo Alcuni sono fermi e preda della ruggine, altri girano ancora, anche se soltanto a beneficio degli occhi. I mulini di Reana del Rojale, non sono più il regno di mugnai e fabbri. Con...

Leave a comment