DA CALALZO A PESCHIERA DEL GARDA

DA CALALZO A PESCHIERA DEL GARDA

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Dal 21 al 24 luglio 2013

Domenica 21 luglio 2013:
Partenza in treno da Pordenone alle ore 8.00, cambio a Conegliano Veneto e arrivo a Calalzo intorno alle ore 9.30.
Subito partiamo in direzione Cortina, percorrendo la pista ciclabile dell’ex ferrovia a scartamento ridotto che collegava Calalzo, Cortina e Dobbiaco. E’ una pista ciclabile che attraversa il parco naturale della Valle del Cadore, passando tra boschi e paesi bellissimi, attorniati dalle bellissime cime dolomitiche. La pendenza è costante e moderata e ci permette di godere in pieno dei paesaggi che attraversiamo. Passiamo per la stazione di San Vito di Cadore e presto siamo a Cortina, la perla delle Dolomiti ampezzane. Il tratto successivo da Cortina a Cimabanche è più impegnativo perché sempre in salita e quasi completamente sterrato. A Cimabanche si cambia regione, ora siamo in Trentino Alto Adige e accompagnati dalla veduta delle Tre Cime di Lavaredo, scendiamo piacevolmente fino a Dobbiaco e da qui proseguiamo il nostro percorso fino a Villabassa attraverso la splendida Val Pusteria. A Villabassa, splendida cittadina a 1154m sul livello del mare, pernotteremo per la notte. Oggi abbiamo percorso in bicicletta 75Km.

Lunedì 22 luglio 2013:
Partenza di buonora dalla cittadina di Villabassa riprendendo la pista ciclabile della Val Pusteria su un bel percorso, ben segnalato che attraversa pianure e boschi in un piacevole saliscendi. Attraversiamo le cittadine di Monguelfo e Valdaora e attraverso un paesaggio di vasti prati, boschi e laghi arriviamo presto a Brunico il capoluogo della valle e meta principale scelta dai turisti per le vacanze. Visitato il centro proseguiamo lungo la ciclabile del fiume Rienza attraversando caratteristici ponti in legno e campi di meli fino alla cittadina di Bressanone , la più bella ed interessante località del Tirolo per la sua storia ed i suoi monumenti. Breve visita della città e della sua piazza principale con il bellissimo Duomo in stile gotico ed il municipio. E di nuovo via in direzione Bolzano sempre sulla via ciclabile che accosta il fiume, immersi nel verde. La pista ciclabile passa attraverso alla caratteristica cittadina di Chiusa una stazione doganale con tipiche case tirolesi. Il nostro percorso abbandona il bosco dell’Isarco e ritorna in superficie. Un tratto passa accanto alla strada provinciale sempre comunque in pista ciclabile. Arrivati a Bolzano, breve visita della città e non trovando una sistemazione per la notte consona alle nostre esigenze, dopo esserci rifocillati decidiamo di proseguire fino alla cittadina di Ora, dove pernotteremo per la notte; concludiamo quindi la giornata con ben 130km di percorso.

Martedì 23 luglio 2013:
Da Ora riprendiamo la ciclabile sempre ben segnalata che segue un tratto del canale del fiume Adige fino alla cittadina di Egna. Da qui proseguiamo tranquillamente fra meleti e vigne che dominano il paesaggio della valle. Talvolta però la pista segue l’autostrada del Brennero ma sempre in sede propria. Quando all’orizzonte vediamo le colonne del mausoleo dedicato a Cesare Battisti, siamo ormai giunti a Trento dove ci fermiamo per una breve visita della città con piazza Duomo, la Cattedrale, la Fontana del Nettuno, ricca di fregi architettonici, i bei palazzi e non manca una capatina al Castello del Buon Consiglio. Riprendiamo il viaggio sulla ciclabile che costeggia il canale detto Adigetto. In mezzo alla campagna coltivata soprattutto a vigna arriviamo presto a Rovereto, altra bella cittadina sulla strada del Brennero. Riprendiamo la ciclabile attraversando i paesi di Mori e Nago e valichiamo il passo San Giovanni a 287m sul livello del mare. Da qui la strada non più in ciclabile sarà una bellissima discesa con vista sul Lago di Garda fino ad arrivare a Torbole, e poi si prosegue lungo il lago in una pista ciclabile fino alla splendida cittadina di Riva del Garda, dove ci fermeremo per la notte. Serata dedicata ad una splendida passeggiata di questa rinomata località turistica. Anche oggi ben 115 km in sella alla nostra bicicletta.

Mercoledì 24 luglio 2013:
Da Riva del Garda decidiamo di prendere il traghetto fino a Malcesine, sia perché la strada è stretta, non esiste ciclabile e possiamo godere del Lago di Garda da una prospettiva diversa. Da Malcesine esiste una ciclabile che costeggia il Lago e lo attraversiamo in bicicletta in parte sulla pista ciclabile e in parte sulla strada, comunque larga e poco trafficata. La vista del lago offre ai nostri occhi panorami di suggestiva bellezza e il percorso ci permette di ammirare le caratteristiche cittadine che attraversiamo: Brenzone, Torri del Benaco, Bardolino, Lazise fino a Peschiera del Garda, meta finale del nostro viaggio. Oggi abbiamo percorso in bicicletta 50 km.
Non ci resta che andare in stazione per prendere il treno che ci riporterà a casa.

calalzo peschiera

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