CUBA


CUBA IN BICICLETTA

cu

 

Dal 17 dicembre 2011 al 9 gennaio 2012

Cuba è natura e città, è gente e storia, è un patrimonio culturale di arte, musica e letteratura che conserva aspetti autentici e seducenti, a dispetto delle restrizioni economiche imposte dall’embargo statunitense.

L’isola è molto estesa, la maggiore delle Antille: 1.200 km di lunghezza e un corollario di isole, isolotti e cayos a poche miglia dalla costa. Il litorale realizza il sogno tropicale di molti turisti in cerca di lunghe spiagge bianche bagnate da acque tiepide e trasparenti.

Sabato 17 dicembre 2011:
Partiamo da Pordenone in autobus per Venezia con le biciclette a seguito. Volo aero Venezia -Madrid – L’Havana. Il volo dura circa 14 ore e arriviamo all’Havana alle 22.00 circa, ora locale. Subito un contrattempo. Delle due biciclette imbarcate solo una è arrivata a destinazione. Ci rivolgiamo allo sportello “bagagli smarriti”, dove ci sono già altre persone in attesa. Subito mi rattrista la visione del patetico albero di natale allestito dentro l’ufficio. Comunque alla fine bisogna tornare il giorno dopo per vedere se per caso arrivano con il volo di domani. In taxi ci facciamo portare alla casa partcular che avevamo “prenotato” dall’Italia a l’Avana e ci arriviamo che è mezzanotte passata.

Domenica 18 dicembre 2011:
Giro Turistico dell’Havana. La scarpiniamo a piedi, ma con un certo disagio pensando sempre alla bicicletta mancante. Dal quartiere del Vedado, dove alloggiamo arriviamo dapprima al Molecon, il lungomare e proseguiamo fino al Capitolio e alla Fortezza del Morro. Poi prendiamo l’autobus turistico per un giro panoramico di tutta la città.  La sera ritorniamo in aereoporto: la bici non arriva!!!

Lunedì 19 dicembre 2011:
ci rechiamo alla sede dell’Iberia, ma c’è solo da aspettare la sera il prossimo volo. Così continuiamo la visita dell’Avana. L’umore non è dei migliori. La sera avremmo dovuto partire con il bus per Barracoa e la prenotazione è andata persa. Intanto prenotiamo per l’indomani un viaggio al Vinales nella Provincia di Pinar del Rio. Poi ci incamminiamo verso la pitta Josè Martì dove saliamo nell’enorme monumento per una vista panoramica della città. Ritorniamo alla casa attraversando la caratteristica Avana Vecchia. La bicicletta non arriva.

Martedì 20 dicembre 2011:
Visita guidata alla bella Valle del Vinales, dove viene coltivato e prodotto il tabacco migliore. Visitiamo anche una fabbrica di sigari cubani e una distilleria che produce dell’ottimo rum. Per concludere la gita visita alla Cueva dell’Indio, una grotta calcarea con fiume sottostante.  E la sera finalmente arriva anche la seconda bicicletta. Evviva. Si può dormire più sereni.

Mercoledì 21 dicembre 2011:
Alla mattina ritorniamo alla Viazul. Forse stasera riusciamo a partire. Proviamo ala bici in giro per l’Avana: tutto ok, ma c’è troppo traffico e smog. Spediamo le cartoline, pranziamo in un chiosco e poi a casa per dedicarci  alla preparazione delle bici e dei bagagli e via alla stazione dei bus. Il Bus per Santiago parte aì alle ore 18.00. Arrivo A Santiago de Cuba alle ore 7.45 e proseguimento sempre in bus fino a Baracoa dove si arriverà intorno alle 12.30.

Giovedì 22 dicembre 2011:
Il pomeriggio lo dedichiamo alla visita di questa particolare cittadina, che all’apparenza ci appare vecchia e decadente.

Venerdì 23 dicembre 2011:
in bicicletta ci dirigiamo verso est a Playa Maguana. La strada non è in buone condizioni il più del tratto non asfaltata e in un continuo saliscendi.  Cominciamo finalmente a rilassarci. Bella spiaggia e bel mare caraibico, conchiglie favolose, ostriche sulla spiaggia. Bellissimo!!

Sabato 24 dicembre 2011:
siamo in ritardo con i tempi di marcia e decidiamo di prendere il bus fino a Guantanamo. La mattina la dedichiamo alla visita del mercato e della spiaggia. L’autobus parte alle 12.00.

Domenica 25 dicembre 2011:
 Guantanamo – Cabanas – La Maya – Santiago (Km. 90). Il percorso in bicicletta è un bel saliscendi contornato da paesaggi e cieli splendidi reso più faticoso da un sole cocente e dal peso dei bagagli. Gli ultimi 10 km sono quasi tutti in discesa.  Arriviamo a Santiago che è abbastanza presto per fare un primo giro della città.

Lunedì 26 dicembre 2011:
Andiamo in taxi al parco Baconao con la Grande Piedra un masso eruttato da un vulcano oceanico dalla cui cima si possono scorgere le isole di Tahiti e della Giamaica e poi visita al giardino botanico sottostante dove ci sono dei meravigliosi fiori. Il pomeriggio lo dedichiamo alla  visita del Castello di Santiago che dista 15 km. dal centro della città. Il castello, molto grande e bello si affaccia sul Mar dei Caraibi.  Concludiamo la giornata con la visita di Santiago, caotica e inquinata.

Martedì 27 dicembre 2011:
Prendiamo di nuovo il bus in direzione Ciego de Avila: il viaggio inizia alle 9.00 e arriveremo a Ciego alle 19.30. Corsa lenta e interminabile con infinite fermate extra.

Mercoledì 28 dicembre 2011:
Andiamo in taxi a Cayo Coco per trascorrere una giornata in riva al bellissimo mare sdraiati su una spiaggia dalla sabbia fine e bianca. La sera visita della cittadina di Ciego de Avila: tranquilla e tutto sommato pulita e carica.

Giovedì 29 dicembre 2011:
da  Ciego de Avila a Sancti Spiritus (Km. 80) lungo la Caretera Central. La strada è parecchio trafficata con un modesto saliscendi. Il pomeriggio il sole diventa fastidioso e cocente ma arriviamo alla meta intorno alle ore 14.00. Dopo esserci rifocillati nella bella casa particular che abbiamo trovato, ci dirigiamo in centro per una visita della città.

Venerdì 30 dicembre 2011:
da Sancti Spiritus a Trinidad (km. 80) in un continuo saliscendi sotto il sole cocente. Prima di arrivare alla meta ci fermiamo a visitare Manaca Iznaga, una ex enorme piantagione di canna da zucchero. Il pomeriggio visita di Trinidad, la più affascinante delle città cubane.

Sabato 31 dicembre 2011:
In bicicletta andiamo alla bellissima spiaggia di Playa Anchon percorrendo in bicicletta circa 35 km.

Domenica 1° gennaio 2012:
Visita guidata al parco Topes de Collantes con le cascate Guayanara. Bella escursione immersi nella natura incontaminata.

Lunedì 2 gennaio 2012:
 si riparte in bicicletta in  direzione Cienfuegos (km. 85). Ci arriviamo abbastanza presto anche per fare un giro a piedi della città.

Martedì 3 gennaio 2012:
 Partenza di buonora per prendere il traghetto che ci porterà al Castillo di Jagua. Il castello è molto piccolo e in ristrutturazione. Molto particolare il viaggio in traghetto, tipico barcone malconcio. Il pomeriggio lo dedichiamo alla visita di Punta Gorda, bellissimo e rinomato quartiere della zona. Poi ritorno in centro e visita del teatro e dei caratteristici mercatini locali dove compriamo diversi souvenir.

Mercoledì 4 gennaio 2012:
Da Cienfuegos a Santa Clara (km 75) in un continuo saliscendi con un vento costantemente contro. Faticoso! Breve visita della cittadina

Giovedì 5 gennaio 2012:
Giornata dedicata alla visita di Santa Clara e della piazza e del mausoleo dedicato al Che. Visita al monumento al treno blindato.

Venerdì 6 gennaio 2012:
Prendiamo un taxi per l’Avana alle ore 8.00, dove arriviamo alle ore 13.00. Possiamo dedicarci all’ultima visita dell’Avana. Partiamo a piedi alla ricerca del Caiellon de Hamal, una strada caratteristica piena di murales e caratteristiche sculture in memoria della cultura nera. Pieno di bambini e gente strana che chiede la carità.

Sabato 7 gennaio 2012:
In bici ci dedichiamo verso l’imbarco del Morro e traghettiamo fino al parco del castello. Salita fino al punto più panoramico e visita del Castello e del Faro. Il pomeriggio lo dedichiamo ad imballare le bici e preparare i bagagli.

Domenica 8 gennaio 2012:
Visita dell’Avana Vecchia più turistica. In questa visita l’abbiamo trovata diversa di quella che avevamo lasciato in dicembre. Più turistica e movimentata, più bella e rilassante. L’abbiamo visitata piacevolmente a piedi evitando la parte più decadente percorrendo a piedi circa 20 km. Verso sera andiamo in aereoporto per prendere l’aereo che ci riporterà in Europa.

Lunedì 9 gennaio a 2012:
arrivo a Madrid e poi Venezia e in bus ritorno a  Pordenone.
PERCORSI IN BICILETTA KM 900  .

 

https://www.flickr.com/photos/lamiche730/albums/72157678314390702

 

cuba

 

Related posts

Basilicata Sasso Selvaggio

Basilicata Sasso Selvaggio

Sasso Selvaggio Da Matera alle Piccole Dolomiti Lucane e ritorno, passando per alcuni dei paesaggi più incredibili e meno conosciuti dello stivale. Fino ad arrivare tra boschi e calanchi, dove secondo Carlo Levi Cristo si è fermato. A guardare Per la maggioranza degli italiani...

Pedalando tra il Canal del Ferro Val Canale e la Carnia

Pedalando tra il Canal del Ferro Val Canale e la Carnia

Con partenza dalla piazza di Carnia si pedala fino a  Moggio Udinese si imbocca la Val Aupa, iniziando a risalire l'omonimo corso d'acqua, pedalando sulla tranquilla SP112, che ci porta verso Pradis . Il primo tratto della vallata si percorre facilmente, attraversando...

La meraviglia dei vecchi mulini

La meraviglia dei vecchi mulini

La meraviglia dei vecchi mulini: alcuni sono arrugginiti, ma a Reana lo storico “Segàt” è ancora produttivo Alcuni sono fermi e preda della ruggine, altri girano ancora, anche se soltanto a beneficio degli occhi. I mulini di Reana del Rojale, non sono più il regno di mugnai e fabbri. Con...