BASILICATA COAST TO COAST……. TO COAST

 

 

 

 

 

 

La Basilicata è una regione in grado di regalare emozioni uniche, una terra spesso sottovalutata dai cicloamatori, che al contrario mette a disposizione degli appassionati delle due ruote dei paesaggi incredibili, uno scenario perfetto per una gita in bicicletta alla scoperta dei tesori della Basilicata.Abbiamo fatto un bellissimo viaggio a tappe scoprendo una Basilicata discreta e selvaggia, attraversando la regione dalla costa tirrenica di Maratea a quella jonica di Policoro e poi, non trovando mezzi di trasporto siamo ritornati n bicicletta di nuovo sulla costa tirrenica.Per arrivare a Maratea abbiamo utilizzato l’auto: circa 1.000 km percorsi agevolmente, correndo diretti e velocemente verso l’inizio del nostro viaggio.
Arrivati nel pomeriggio siamo saliti nella collina di San Biagio per vedere da vicino la statua del Cristo Salvatore, seconda come dimensioni solo al Cristo del Corcovado di Rio de Janeiro. Una capatina anche alla città di Maratea e spettacolare veduta della Costa Tirrenica.

1^ tappa: In bicicletta è iniziata la mattina presto da Castrocucco e  lungo la costa siamo arrivatati a Maratea e da lì siamo saliti in costante salita sul monte La Colla, spettacolare per la fioritura delle ginestre gialle che ricoprono tutto il monte. Abbiamo proseguito per Trecchina e Lauria e in serata arriviamo a Viggianello, dove ha termine la giornata con 75 km percorsi e 1.600 metri di dislivello.

2^ tappa: Si prosegue iniziando la salita sempre attorniati da ginestre gialle e immersi in una faggeta, attraverso la valle del Pollino, fino a S. Severino Lucano, un caratteristico paese del Parco Nazionale del Pollino. L’itinerario prosegue tra discese e salite fino a Senise dove pernottiamo in un bellissimo casale sulle sponde del lago artificiale ricavato dalla diga sul monte Cotugno.  Km 65 e 1.050 metri di salita.

3^ tappa: Si snoda attraverso il territorio lucano dei calanchi. Un territorio lunare, poco frequentato, direi disabitato. Abbiamo incrociato poche auto, poche persone e un solitario ciclista. Il tutto circondati da un bucolico paesaggio, interessante ed insolito. La tappa si ferma a Tursi. Qui alloggiamo nella Rabatana, un antico quartiere saraceno con ripide salite e uno splendido groviglio di case circondate da calanchi. Km 50 e 1.000 metri di salita.

4^ tappa: attraverso la val d’Agri: uno splendido affresco in cui spiccano paesaggi verdi e colori intensi. Il percorso continua verso Craco che si raggiunge dopo una bella salita di 7 km; Craco è lo splendido “paese fantasma” distrutto da una frana ed abbandonato, che si presenta in lontananza come una scultura di origini medievali circondata dai Calanchi. Ci arrampichiamo su Monte Serra e raggiungiamo il borgo di Stigliano che si trova sul limite estremo dell’area dei Calanchi. Oggi 60 km e 1.150 metri di dislivello.

5^ tappa: parte da Stigliano e saliamo verso le Piccole Dolomiti Lucane tra dure salite e fitti boschi. Siamo nell’area del Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane. Si sale lentamente attraverso il bosco di Montepiano con i suoi giganteschi cerri fino a Pietrapertosa, bellissimo paesino costruito interamente sulla roccia nuda, quasi incastonato come la più preziosa delle pietre. Si raggiunge percorrendo l’unica strada principale e si svela dietro alla grande massa rocciosa che è posta proprio all’ingresso e si snoda fino ai piedi dell’antico e suggestivo castello saraceno anch’esso scavato nella roccia. Da qui scendiamo fino ad imboccare la vecchia strada panoramica attorniati dal paesaggio delle aguzze e rocciose vette delle piccole dolomiti lucane nel parco regionale di Gallipoli Cognato che porta a Castelmezzano, un piccolo e grazioso paese fatto di scale ripide, vicoli stretti e case arrampicate sulla roccia. Da qui si ripercorre la strada nel verso contrario per rientrare a Stigliano.

Percorsi 75 km e 1.800 metri di salita.

6^ tappa: inizia percorrendo una strada panoramica che via via diventa sempre più scoscesa e sterrata. Salite e discese non mancheranno ma godremo di paesaggi straordinari. Ripida la salita per arrivare a Salandra ma attorniati da calanchi di una bellezza unica. Non mancheranno sole, pioggia e vento, salite e discese, bella strada e sterrato. Paesaggi dai colori accesi amplificati dopo il temporale.Alla fine arriviamo alla splendida Matera con 90 km e 1.850 metri di dislivello.
Il giorno seguente i fermeremo per visitare i famosi “sassi” di Matera.

7^ tappa: ci porta a conoscere la campagna della Murgia Materana.  Anche oggi un bel sole e paesaggi dai colori  inusuali. Arriviamo fino al mar Jonio alla spiaggia di  Metaponto; visita del parco archeologico con le tavole Palatine. Si termina la giornata a Pisticci. Km 100 e 800 metri di dislivello.

8^ tappa: è di rientro verso la costa tirrenica. Si parte da Pisticci attraversando il caratteristico paesaggio aspro della Lucania ricco di scorci diversi e sempre bellissimi: dai calanchi alle sterminate valli coltivate dai colori accesi. Ci fermeremo a Senise dopo aver percorso 80 km e 700 metri e dislivello.

9^ tappa: per completare la nostra Basilicata cost to cost e ritorno a Maratea. C’è sempre natura e paesi ma aumenta il traffico delle arterie stradali. L ‘affaccio sul mare segna la fine di questa vacanza. Oggi percorsi 80km e 800 metri di dislivello.

 

 

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